L'editoriale di Giuseppe Pardo-Scuola CENTRO RAL

L'editoriale di Giuseppe Pardo-Scuola CENTRO RAL

L'editoriale di Giuseppe Pardo


A volte devi stare lontano dalle persone che ami, ma non significa che le ami di meno,
a volte questo te le fa amare ancora di più.
(Nicholas Sparks).


 

 Care/i Amiche/i,
non mi sarei mai immaginato di vivere un'esperienza del genere e non ne ho mai trovato traccia nemmeno nelle storie fantastiche che mi piace vedere al cinema:
uno tsunami oppure una ribellione della natura contro il genere umano ...

COVID-19 è una tragedia impensabile che sta violentando le nostre menti, cambiandole per sempre.

Mi occupo di Benessere ma, in questo momento, l'unica cosa che potremmo fare è: sperare.

Nei prime cinque libri dell'Antico Testamento non compare mai la parola speranza. Un'assenza apparentemente sconvolgente per un monoteismo che si basa sull'alleanza fiduciaria tra Dio e l'uomo. In realtà, il termine "speranza" viene identificato con la radice del verbo "credere", ossia il credente è per sua stessa natura portatore di speranza.

La Pasqua è l'uscita dal buio del sepolcro per offrire la propria vita alla luce della Redenzione. Mai come in questo tragico tsunami epidemiologico, la speranza è contraddetta da comportamenti ingiustificabili e vergognosi di organismi sovranazionali, di governanti e di politici in genere, che non riescono correttamente ad inquadrare l'urgenza della pandemia nella necessità di fare giustizia della strage silenziosa perpetrata contro il popolo innocente.
Ad un sofferente, cui manca l'aria, è immorale e diabolico offrire una bombola di ossigeno avvelenato.

E' giunta l'ora di cambiare e di essere pronti a risorgere e tornare ad abbracciarci e a vivere con una nuova consapevolezza, sperando di non cadere di nuovo negli stessi errori, fino ad ora, commessi.


E non è poco !


Giuseppe Pardo
Il Direttore Responsabile
PARDONEWS



 
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